CRONACA: Grecia, OXI, WE CAN!


Grazie al popolo greco... Grazie ad Alexīs Tsipras... Grazie a Syriza... 
Ieri mi sono commosso. Ieri ho ricordato i compagni e le compagne greche, ho ricordato quel settembre del 2013 a Barcellona, i sogni, le speranze, la voglia di lottare, pacificamente ma lottare, per un Paese, per un idea di democrazia piena, giusta, trasparente. Non farò un'analisi economica, sicuramente altri lo faranno in modo più tecnico e appropriato di quello che potrei fare io, pero voglio esprimere questo sentimento di solidarietà, sollievo, gioia, speranza e fratellanza che provo in questo momento con il popolo greco tutto, anche con quelli che hanno votato si, anche con quelli, e sono molti, che ora hanno paura, che ora non vedono la luce in fondo al tunnel.  
In quella fine estate del 2013, ebbi il privilegio e la fortuna di poter partecipare ad un meeting internazionale a Barcellona organizzato da NOVACT ed intitolato Democracy in Motion II.  
Con persone provenienti  da Spagna, Grecia, Italia, Germania, Francia e Siria condividemmo strategie per azioni non violente, strumenti di informazione, contatti e reti di appoggio alle manifestazioni e sopratutto sognammo insieme un Europa migliore...
Un mese dopo il workshop lasciai il Vecchio Continente diretto in Sud America  dove ad attendermi c'era l'Ecuador, molte altre sfide e tante tante cose da imparare. Però non ho mai dimenticato quei giorni a Barcellona, quelle persone, il loro spessore umano, le cose che mi hanno insegnato, l'entusiasmo  e la convinzione che: si lo possiamo fare. Possiamo costruire un futuro migliore, più giusto, più equo, più solidale, più a misura di persona... 


In Europa esiste il seme della speranza, queste persone che lavorano, spesso nell'ombra, tutti i giorni ne sono la prova. Grazie dunque a loro, grazie agli organizzatori del meeting di Barcellona, grazie a chi ha condiviso questi sogni, grazie a chi ha lottato e lotta quotidianamente per realizzarli... Un grande abbraccio ai compagni e alle compagne greche. Ci avete dimostrato ancora un volta che i sogni possono diventare realtà.
Efkaristo Grecia ed efkaristo al ministro delle finanze greco Yannis Varufakis che lascia l'incarico dopo il risultato del referendum con questo messagio sul suo blog personale:

"Come tutte le lotte per i diritti democratici, anche questo storico rifiuto dell'ultimatum dell'Eurogruppo del 25 giugno è stato conseguito a grande prezzo. Di conseguenza, è essenziale che il grande capitale conquistato dal nostro governo grazie allo splendido voto in favore del 'no' sia immediatamente investito in un 'sì' a una risoluzione più giusta: a un accordo che coinvolga la ristrutturazione del debito, meno austerità, la redistribuzione in favore dei bisognosi e vere riforme.
Subito dopo l'annuncio dei risultati del referendum, sono stato messo a conoscenza di una certa preferenza da parte dei partecipanti all'Eurogruppo per la mia... 'assenza' da quegli incontri; un'idea che il primo ministro giudica essere potenzialmente d'aiuto per raggiungere un accordo. Per questa ragione, oggi, lascio il ministero delle Finanze.
Considero mio dovere aiutare Alexis Tsipras a sfruttare il capitale che il popolo greco ci ha garantito attraverso il referendum.
E io porterò con orgoglio il disprezzo dei creditori.
Noi della Sinistra sappiamo come agire collettivamente senza interesse per i privilegi conferiti dal ruolo. Supporterò in pieno il primo ministro Tsipras, il nuovo ministro della Finanze e il nostro governo.
Lo sforzo sovraumano per onorare il coraggio del popolo greco, e il No che ha consegnato al mondo, è appena cominciato".


Grecia

OXI WE CAN!

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La Fraternità non è un principio, è uno stile di vita!
A  presto, Diego
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