VIAGGI - ARGENTINE's photo story con diario di viaggio

Non è facile descrivere questo Paese. L'Argentina non è propriamente Sud America, al di fuori del senso geografico del termine, non racchiude quelle caratteristiche peculiari che accomunano, da quello che ho visto e vissuto, Colombia, Ecuador, Bolivia, Perù o Cile... Eppure non è neanche Europa. E' qualcosa di meravigliosamente diverso. E' un po' come i colori: l'occhio umano percepisce i colori solo in forma di rosso, verde e blu (ragione per cui abbiamo tre colori primari). L'argentina è viola, un viola pieno, lucido, brillante. Per un italiano poi, come canta Guccini, l'Argentina è il posto dove si è già vissuto. Una colonia culturale italiana che non si è fermata nel tempo ma che ha saputo sviluppare una propria identità partendo da radici che l'accomunano al nostro "Bel Paese". Non ho potuto visitarla tutta questa affascinante  ed eterogenea nazione. mi sono dovuto accontentare, per ora, del nord e di una parte del centro.
Prima del racconto fotografico troverete il diario che ho tenuto su Facebook attraverso l’hashtag  #KryptoniteversoSUD2015.



 “E allora, perché non andare in Argentina?
Mollare tutto e andare in Argentina
per vedere com'è fatta l'Argentina.
Il tassista, ah il tassista non perse un istante a dirci che era pure lui
italiano,
gaucho di Sondrio o Varese, ghigna da emigrante, impantanato laggiù lontano.
Poi quelle strade di auto scarburate e quella gente anni 50 già veduta
tuffato in una vita ritrovata, vera e vissuta”




ITINERARIO DI VIAGGIO - circa 3400 km via terra

Sono entrato dal Nord del Cile, dal passo Jama, e la prima tappa è stata Jujuy. Dopo Jujuy è la stata la volta di Humahuaca e della quebrada dai 14 colori. Da li mi sono diretto a Salta, patria delle empanadas e dopo qualche giorno ho proseguito per Resistencia, città situata nell'estremo Nord-Est del Paese. Da Resistencia sono entrato in Paraguay ed ho abbandonato la terra natale di Ernesto Guevara per alcuni giorni, prima di rientrarvi attraverso la triplice frontiera (Paraguay, Brasile e Argentina) di Puerto Iguazù, dove ho ammirato e contemplato una delle opere meglio riuscite a madre natura: le cascate dell'Iguazú.

Da non perdere:
A Salta ho avuto il privilegio di visitare un cinema unico, uno di quelli che ho vissuto, data la mia età, solo attraverso gli occhi di Giuseppe Tornatore e del suo "Nuovo Cinema Paradiso". Sono arrivato in città giusto a proposito per la settimana del cinema Argentino e a due passi da dove mi ospitavo venivano proiettati dei film di questa rassegna in questo mausoleo del teatro e del cinema. A continuazione troverete un video/documentario che racconta il Cinema Opera di Salta, non perdetevelo.  


Voglio dire Grazie a Juan Sanchez che mi ha accolto in questo meraviglioso e storico edificio con gentilezza e professionalità. Juan, a detta sua, si riconosce nel piccolo Salvatore raccontato da Tornatore, oramai lavora dal 1979 in questo cinema, ha visto cambiare tutto ma il suo amore per quest'arte è rimasto invariato: per me è stato un onore poter fare la sua conoscenza. 


DIARIO DI VIAGGIO

15 agosto 2015
‪#‎KryptoniteversoSUD2015‬ Sono arrivato a Jujuy. Ho attraversato gli altipiani che fanno da confine naturale tra Boliva, Cile ed Argentina. Dal bus ho avuto un antipasto di quello che mi aspetta: dal finestrino ho ammirato la Quebrada di Purmamarca... Adesso una sosta in uno di quegli hotel che una cara amica andalusa definirebbe " un sitio de malamuerte". Domani rumbo a la Quebrada de Humahuaca!
— en San Salvador de Jujuy.
16 agosto 2015
‪#‎KryptoniteversoSUD2015‬ e poi esistono luoghi come questo...
La dignità degli elementi
la libertà della poesia,
al di là dei tradimenti degli uomini 
è magia, è magia, è magia...
Rotolando verso Sud, Negrita
— en Quebrada de Humahuaca.
17 agosto 2015
‪#‎KryptoniteversoSUD2015‬ Felicità è... Arrivare al terminal dei bus di Salta e trovare immediatamente un collettivo che ti porti verso il centro della città. Scendere a caso dal collettivo e girando l'angolo incontrare un piccolo affittacamere. Suonare il campanello e conoscere Rosa, una signora di mezza età argentina che ti affitta una stanza enorme con Wifi super veloce, Tv, bagno privato con acqua calda, tè e caffè di cortesia: il tutto per 14$ al giorno. Uscire per strada e dopo aver fatto pochi metri imbatterti nella casa della cultura e renderti conto che sei capitato in città giusto per la settimana del cinema Argentino. Entrare, chiedere informazioni e scoprire che la stessa sera ci sarà la prima di un film d'autore di una giovane regista argentina. Ciliegina sulla torta, la sala dove trasmettono il film è nella stessa strada dell'affittacamere e il biglietto costa 2$!!! Direi che la fortuna è una buona compagna di viaggio. Grazie Salta per questo meraviglioso benvenuto... Mi sto davvero innamorando dell'Argentina!
— me siento Feliz en Ciudad de Salta.


18 agosto 2015
‪#‎KryptoniteversoSUD2015‬ momento de balances: empanadas ecuatorianas, peruanas, chilenas, bolivianas y colombianas lo siento mucho. Con la empanadas argentinas no hay comparaciòn Emoticono smile
— estoy comiendo empanada en Ciudad de Salta.


‪#‎KryptoniteversoSUD2015‬ Lavanderia:fatto! Cortadito con alfajores nella piazza centrale della città: fatto! Visita alla mostra d'arte contemporanea nel "Centro de Cultura America": fatto! Visita ad un barbiere argentino vecchio stile per barba e rasoiata in testa:fatto! Comprare le deliziose empanadas di Salta per cena: fatto! Adesso non mi resta che godermi la mia seconda serata del cinema Argentino nel Teatro Opera della città. Questo teatro è meraviglioso, mi ricorda tanto quello di "Nuovo Cinema Paradiso"... Direte ma la foto che c'entra? Niente infatti, o forse era solo per farvi vedere che del barbiere avevo proprio bisogno Emoticono smile Versione Biker nel deserto del Cile. Presto l'articolo del Blog con le foto del Cile.
— en Ciudad de Salta.
19 agosto 2015
‪#‎KryptoniteversoSUD2015‬ Finito il soggiorno a Salta. Adesso rumbo a Resistencia, non prima però di aver fatto una buona scorta di empanadas... Ho cambiato itinerario di viaggio, Rosario e Buenos Aires dovranno aspettare. Mi sto dirigendo verso un luogo fantastico, un luogo che quando fu visto per la prima volta dai conquistadores spagnoli rappresentò la certezza dell'esistenza di Dio, come riporta Galeano nel suo libro "Memorias del Fuego". Lo spagnolo che per primo vide questa magnificienza scrisse: dopo aver visto questo, tutti i giorni che mi rimarranno da vivere saranno un regalo superfluo... Vediamo se indovinate dove sto andando?
— en Ciudad de Salta.
20 agosto 2015
‪#‎KryptoniteversoSUD2015‬ ho appena letto questa frase scritta su un murales qui nella città di Resistencia, nel Chaco argentino. La condivido con voi: "Hay quien pasa por el Bosco, y solo ve leña" - ""Alcune persone passano attraverso il Bosco, e vedono solo legna da ardere". Aggiornamenti: sono finito in un altro "sitio de malamuerte", la stanza dove dormirò questa notte è raccapricciante, però economica e vicino alla stazione dei Bus. Nel frattempo l'inverno australe mi ha regalato un bel raffreddore. Domani rumbo ad Asunciòn, la capitale del Paraguay.
— en Ciudad de Resistencia.
23 agosto 2015
‪#‎KryptoniteversoSUD2015‬ Cito dal libro " Memorias del fuego" di Galeano. - Echando humo bajo su traje de hierro, atormentado por las picaduras y las llagas, Alvaro Nunez Cabeza de Vaca se baja del caballo y ve a Dios por primera vez. Las mariposas gigantes aletan alrededor. Cabeza de Vaca se arrodilla ante las cataratas del Iguazù. Los torrentes, estrepitosos, espumosos, se vuelcan desde el cielo para lavar la sangre de todos los caìdos y redimir a todos los desiertos, raudales que desatan vapores y arcoiris y arrancan selvas del fondo de la tierra seca: aguas que braman, eyaculaciòn de Dios fecundando la tierra, eterno primer dìa de la creaciòn. Para descubrir esta lluvia de Dios ha caminado Cabeza de Vaca la mitad del mundo y ha navegado la otra mitad. Paraconocerla ha sufrido naufragios y penares; para verla ha nacido con ojos en la cara. Lo que le quede de vida serà de regalo -
— en Puerto Iguazú.
24 agosto 2015
‪#‎KryptoniteversoSUD‬ Sono dovuto tornare in Paraguay per regolare il mio transito migratorio. La signorina Linares, ufficiale di migrazione paraguja ha ceduto al mio irresistibile fascino italiano e mi ha timbrato, senza farmi la multa, l'uscita dal Paraguay con 3 giorni di ritardo. In realtà ho avuto una fortuna sfacciata altro che fascino... Secondo il mio passaporto ho acquistato il dono dell'ubiquità, infatti negli ultimi 3 giorni sono stato contemporaneamente in Paraguay e in Argentina...Emoticono smile Adesso sto preparando la mia unica valigia/zaino per il lungo viaggio, 22 ore di bus, verso Rosario e la casa natale di Ernesto Guevara de la Serna. Domani lascerò un luogo magico, intenso e mistico che sicuramente rivivrà migliaia di volte nella mia memoria ma come ha scritto Loick Peyron "Il più bel viaggio, è quello che non è stato ancora fatto " quindi, zaino in spalla e pronto per la prossima meta...
— en Puerto Iguazú.
26 agosto 2015
‪#‎KryptoniteversoSUD2015‬ Rosario è proprio una bella città... Belli i parchi, i monumenti nazionali, bello il centro storico e le tante librerie nelle quali ho trascorso il pomeriggio immerso in un orgasmo di cultura. Una delusione la casa natale di Ernesto... Solo un piccolo cartello segnala l'edificio e l'appartamento è chiuso al pubblico perché si trova in un condominio e il municipio non ha ancora trovato un accordo con i condomini per la riqualificazione dell''area. Neanche il Che può niente contro le liti condominiali Emoticono smile
— en Rosario.


‪#‎KryptoniteversoSUD2015‬ Questa sera ho parlato con un ragazzo di nome Josè... L'ho incontrato fuori dall'università di medicina di Rosario. Mi ha raccontato dell'università, del fatto che è completamente gratis e meritocratica, di come durante il suo corso di specializzazione in traumatologia, possa lavorare in un ospedale per fare pratica senza preoccuparsi dello stipendio perché lo stato gli passa una borsa di studio che gli permette di vivere dignitosamente. Mi ha parlato con orgoglio della salute pubblica, di come le cose funzionino e di come sia tutto gratuito per tutti. C'è il sovraffollamento degli ospedali certo e ci sono le code per fare gli esami (come in italia) ma nessuno paga niente e il livello tecnico dei medici è molto alto. Non so quanto siano vere le cose che Josè mi ha raccontato, ma sicuramente, molto vero e palpabile era il suo entusiasmo ed il suo orgoglio di appartenere a questo sistema Paese che si chiama Argentina...Come vorrei essere inondato dallo stesso entusiasmo quando parlo dell'Italia...
— me siento pensativo en Rosario.
27 agosto 2015 
‪#‎KryptoniteversoSUD2015‬ Sono arrivato all'ultima tappa del viaggio in Argentina: Capital Federal , la ciudad de Nuestra Señora del Buen Ayre. Oggi ho camminato lungo la grande Avenida 9 de julio dominata dal celebre obelisco, ho ammirato gli innumerevoli teatri tra i quali spicca il famoso "Colon" e mi sono fatto rapire dalle meravigliose gallerie d'arte e dai negozi di antiquariato che riempiono i vicoli del Retiro: il quartiere nel quale sono alloggiato. Domani sarà la volta di plaza de mayo, di Recoleta, del Caminito e dello stadio del Boca... Buenos Aires è una città che trasuda fascino ma ci sono anche coni d'ombra... Per la prima volta da quando ho messo piede in Argentina ho visto senzatetto e mendicanti. Le persone con le quali ho parlato raccontano di una città molto cara, troppo cara... Io non me ne accorgo, sto viaggiando con dollari, che al cambio ufficiale valgono poco più di 9 pesos ma che al cambio blu ( cioè il cambio del mercato nero per strada) valgono 15 pesos. Per intenderci sto vivendo la stessa situazione dei tedeschi che negli anni 90' venivano in vacanza in Italia perché il marco aveva un cambio molto vantaggioso. In Argentina però sto avendo anche qualche problema con il cibo. Trovare yogurt naturale è un impresa degna di Indiana Jones, tutto contiene zucchero, anche il succo di puro pompelmo che ho comprato ieri era dolce ( vagli a spiegare che il pompelmo è acido e che se non ci mettono lo zucchero non può diventare dolce). Oggi ho parlato con un commerciante di ascendenza siciliana, gli ho chiesto se qui si trova la liquirizia e dopo aver superato l'empasse culturale e linguistica e aver concordato sul fatto che qui la chiamano "orozús" mi ha spiegato che si vendeva poco e che si vendeva 40 anni fa...
Ricapitolando: yogurt naturale NO, Succhi senza zucchero NO, Liquirizia NO... In più tutte le volte che chiedo un caffè senza zucchero mi guardano come se avessero visto il demonio... Sto entrando in crisi...Emoticono frown Mediterraneo mi manchi...
— en Buenos Aires.

‪#‎KryptoniteversoSUD2015‬ L'abbraccio è un gesto profondamente intimo un gesto fraterno di comunione di forza: è un atto di coraggio. L'abbraccio è un'offerta di pace di un corpo verso un'altro corpo, è calore che si contagia, si diffonde e vibra. Quando due corpi si stringono in un abbraccio i cuori quasi si toccano e possono ascoltare vicendevolmente l'armonica melodia del battito: orologio dell vita... 
Spesso mi chiedono: Perché viaggi? Cosa cerchi?
Io rispondo sempre che un giorno,tanto tempo fa, quasi per gioco, volli abbracciare il Mondo e da allora non ho più lasciato la presa...
Diego Battistessa

— en Buenos Aires.
28 agosto 2015
#‎KryptoniteversoSUD2015‬ oggi Buenos Aires mi ha regalato quello che sarà il Souvenir di questo meraviglioso viaggio... Tre libri... So che penserete che sono vecchio, che ormai è ora di passare all'E-book e tutto il resto. Pero il libro cartaceo mi piace e basta. Non c’è un’altra ragione. Mi piace perché sono cresciuto con il culto del libro, inteso come oggetto, e lo amo in quanto tale. Ne amo il peso, ne amo l’odore, ne amo la forma. Tenerlo in mano mi da l’idea della cultura tangibile, trasformata in materia. Perché quando stringo tra le mani un libro immagino le grandi biblioteche cariche di tradizione e storia e in esse percepisco la presenza concreta della produzione del pensiero umano. E poi il libro per un viaggiatore è un amico, è come Venerdì per Robinson Crusoe, è il compagno che non ti delude mai. Questi libri mi ricorderanno sempre il profumo delle vecchie librerie che ho avuto la fortuna ed il privilegio di conoscere e visitare in questo angolo di Mondo che si chiama Argentina. Risveglieranno i sapori, gli odori e le sensazioni di questi giorni sudamericani,saranno memoria tangibile del mio lungo vagabondare a Sud dell' Ecuatore e dentro me stesso. E chi meglio di Galeano poteva svolgere questo compito. Lui il grande maestro della letteratura Latinoamericana capace di farmi sentire così piccolo ed ignorante in meno di un paragrafo di qualsiasi suo libro. Quel "so di non sapere" di Socratiana memoria mi perseguita e ad ogni viaggio, ad ogni lettura, ad ogni incontro, mi sento sempre più piccolo e più ignorante... Proprio ora sto ricordando che viaggiare è una buona cura per l'egocentrismo!
— en Buenos Aires.
30 agosto 2015
#‎KryptoniteversoSUD2015‬ Ieri notte Buenos Aires e l'Argentina mi hanno salutato con fascino, musica e colori. Il Centro Culturale Borges ha ospitato un magnifico spettacolo di tango al quale ho assistito con profonda ammirazione ed estasi.. La musica, i vestiti, i ballerini e le ballerine mi hanno trasportato in un'altra epoca... E poi Puerto Madero, esempio di come si può e si deve riqualificare un area portuale, il ponte della Donna immerso in un gioco di luci e colori che rendono omaggio al suo significato simbolico e alla sua eleganza. E per finire San Telmo, il cuore pulsante di Buenos Aires dove la vita e la festa non finiscono mai... Nei vicoli di San Telmo ho incontrato Mafalda e la casa del suo creatore, Joaquin Salvador Lavado e sono potuto entrato in un universo di storie a fumetti percorrendo "El paseo de las Historietas". Gracias Buenos Aires, gracias Argentina, espero que esto un "Hasta Pronto"!
— estoy viajando a Colonia Del Sacramento, Colonia, Uruguay desde Buenos Aires.

PHOTOSTORY

Humahuaca















Salta e Resistencia






















































Puerto Iguazù




















































Rosario


























Buenos Aires







































































































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Caminante, son tus huellas
el camino y nada más;
Caminante, no hay camino,
se hace camino al andar.
Al andar se hace el camino,
y al volver la vista atrás
se ve la senda que nunca
se ha de volver a pisar.
Caminante no hay camino
sino estelas en la mar.

Antonio Machado







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