CRONACA: Russia, non lasciamo solo il collettivo LGBT


Lyudmila Alexeyev
Il collettivo LGBT ( persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali) in Russia affronta ai nostri giorni una situazione che è stata descritta come “il peggior clima in materia di diritti umani dell'epoca post-sovietica”.

Lyudmila Alexeyeva, un impegnata attivista per i diritti umani  russa, nonché importante storica e membro fondatore del Moscow Helsinki Watch Group, non usa mezze misure e nel descrivere quello che sta succedendo oggi, dichiara che la Russia sta “precipitando verso un nuovo medioevo”.


Un po di storia
26/12/1991 - Si scioglie ufficialmente l'Unione Sovietica
1993 - Abolito l’articolo 121, imposto da Stalin nel '34, che prevedeva cinque anni di carcere per il reato di omosessualità. I rapporti sessuali in privato fra adulti dello stesso sesso e consenzienti, vengono depenalizzati.
1997 - La legge consente alle persone transessuali di cambiare legalmente il loro genere, dopo adeguate procedure mediche.
1999 - L'omosessualità viene declassata a malattia mentale.
2003 - Ufficialmente le persone omosessuali possono entrare nelle forze armate.
2003 - L'età del consenso viene stabilita in 16 anni, sia per le relazioni eterosessuali che per quelle omosessuali.
25/01/2013 - Il Parlamento russo approva l'estensione a tutto il territorio nazionale di una legge già in vigore a livello regionale a San Pietroburgo, Kaliningrad ed altre grandi città russe: il divieto di propaganda omosessuale.

Cosa pensa il popolo russo sull'omosessualità:
2005 -  il 44% del popolo russo si dichiara a favore di rendere gli atti omosessuali tra adulti consenzienti, un crimine penale; 
2007 - Il 68% del popolo russo dichiarava che l'omosessualità è in ogni caso intimamente sbagliata; 
2013 - Il 74% del popolo russo afferma che l'omosessualità non deve mai essere accettata dalla società, di questi un un 22% dichiara che gli omosessuali andrebbero internati ed un 5% arriva addirittura a proporre di  "liquidarli".

Dal 25 gennaio del 2013 in Russia si è aperta una nuova epoca. Un 'epoca di violenza e aperta discriminazione contro il collettivo LGBT. Quel giorno solo pochissimi contestatori protestarono davanti alla Duma (Parlamento russo), contestatori che fanno parte del  semiclandestino movimento Russian Lgbt Network, l'unica cellula di attivisti Lgbt in tutto il paese, che da anni lotta inutilmente per rivendicare spazi e diritti.Ovviamente furono tutti incarcerati.
Due ragazze si baciano per protesta davanti alla Duma - fai click qui per il video delle proteste

Divieti di propaganda omosessuale


Regioni in cui è vietata la "propaganda gay"
Dal 2006, dieci regioni hanno emanato un divieto di "propaganda di omosessualità" tra i minori. Le leggi di nove di loro sono sanzioni amministrative e / o penali. Alcuni divieti vietano anche la cosiddetta "propaganda di bisexualism e transgenderismo" per i minori. A partire dal maggio 2013 queste regioni sono:
  • Oblast' di Rjazan' - dal 22 aprile 2006
  • Oblast di Arcangelo - dal 22 ottobre 2011
  • Oblast' di Kostroma - dal 28 febbraio 2012
  • San Pietroburgo - dal 30 marzo 2012
  • Oblast' di Magadan - dal 30 giugno 2012
  • Oblast' di Novosibirsk - dal 3 luglio 2012
  • Kraj di Krasnodar - dal 19 luglio 2012
  • Oblast' di Samara - dal 22 luglio 2012
  • Bashkortostan - dal 5 agosto 2012. Nota: Bashkortostan è l'unica regione in cui la legge non prevede alcun tipo di sanzioni amministrative o multe.
  • Oblast' di Kaliningrad - dal 19 febbraio 2013. Qui la legge vieta "la propaganda dell'omosessualità" non solo tra i minori, ma tra la popolazione in generale.
Una legge simile è stata adottata anche dalla Assemblea legislativa di San Pietroburgo ed è entrata in vigore il 30 marzo 2012.
Nel giugno 2013 il parlamento nazionale (la Duma) ha approvato all'unanimità una legge che proibisce la distribuzione di materiale propagandistico a sfondo gay, rivolto ai giovani, in tutto il paese.
Il 22 luglio 2013 è stato riferito che quattro turisti olandesi sono stati arrestati con l'accusa di discutere i diritti dei gay assieme a dei ragazzi russi, questo nella città settentrionale di Murmansk. Sempre nel luglio 2013 il Patriarca Kirill (Cirillo I), capo della Chiesa ortodossa russa, ha detto che l'idea del matrimonio omosessuale è un segno inequivocabile dell'avvicinarsi dell'Apocalisse.
In questo video di meno di 3 minuti, Vladimir Putin spiega la sua posizione rispetto al collettivo LGBT 
PROTESTE
Le proteste, provenienti da tutto il Mondo, rispetto all'atteggiamento russo, non si sono fatte attendere.
Barack Obama, Angela Merkel, David Cameron, Bob Carr (ex ministro degli esteri australiano), Stephen Harper,  Madonna, Emma Green,Tilda Swinton Marcin Mroziński Lady Gaga Stephen Fry Jay Leno Harvey Fierstein Blake Skjellerup Wentworth Miller sono solo alcuni dei personaggi di spicco che hanno preso posizione contro la legge anti-propaganda omosessuale. 
Durante i XXII giochi olimpici invernali svoltisi a Soči, in Russia, dal 7 al 23 febbraio 2014, le proteste contro la legge anti-propaganda omosessuale hanno avuto un palcoscenico internazionale ma nonostante ciò nulla è cambiato a livello legislativo. Oggi la situazione per il collettivo LGBT continua ad essere molto pericolosa in Russia e le persone omosessuali devono vivere in clandestina oppure pagare il prezzo del loro coraggio.
Questo è il sito del collettivo gay in Russia

Consiglio la visione di questo documentario diviso in 5 Parti (sottotitoli in italiano) prodotto VICE U.S. per poter capire un po' di più su cosa stia succedendo in Russia. 
ATTENZIONE ALCUNE IMMAGINI HANNO UN ALTO CONTENUTO DI VIOLENZA
Parte 1 

Parte 2 
Parte 3
Parte 4
Parte 5 

Campagne a favore del movimento LGBT in Russia











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