CRONACA: Dieci rifugiati alle Olimpiadi di Rio de Janeiro


Per la prima volta un team di atleti composto da persone rifugiate  gareggerà sotto la bandiera olimpica.
Da Ginevra il 3 giugno 2016, dall’UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati) arriva la notizia e questo articolo che mi sono preso la briga di tradurre dallo spagnolo.

“Da quando cominciarono i giochi olimpici dell’era moderna, nell'anno 1896, più di 200 squadre nazionali hanno gareggiato per raggiungere la gloria nei giochi olimpici estivi e invernali. Ora, per la prima volta, una squadra di rifugiati, di diverse nazionalità, potrà  cimentarsi nella stessa impresa. 


Il comitato olimpico ha annunciato oggi  ( 3 giugno) i nomi dei dieci atleti rifugiati che gareggeranno ad agosto in Brasile (Rio de Janeiro), atleti che formeranno la prima squadra olimpica di persone rifugiate della storia. Compongono questa squadra: 2 nuotatori siriani, due judoka della Repubblica Democratica del Congo, un maratoneta etiope e 5 corridori sulla mezza distanza provenienti dal Sudan del Sud.
Questa iniziativa arriva in un momento in cui le persone rifugiate nel Mondo hanno raggiunto la cifra terrificante di 59,5 milioni . Gli atleti che gareggeranno a Rio de Janeiro rappresenteranno la capacità di resilienza di queste persone, fuggite dalle proprie case a causa di conflitti e persecuzioni.

Scopri le loro storie con un semplice click sui loro nomi




















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A presto, Diego
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