VIAGGI: Balcani, diario di viaggio

In questo articolo troverete il diario di viaggio che mi ha accompagnato in un intenso viaggio di 2600 km via terra attraversando la penisola balcanica:


Itinerario di Viaggio
RomaniaBucarest
BulgariaVeliko Tarnovo, Varna, Plovdiv , Sofia
SerbiaBelgrado, Nis
KosovoPristina
Macedonia(FYROM)  - Skopie , Bitola, Ohrid
AlbaniaBerat , Tirana, Scutari
MontenegroKotor, Cetinje
Bosnia Herzegovina - Gacko, Mostar, Srebrenica , Sarajevo
Croazia - Dubrovnik
Altri paesi della penisola balcanica visitati in viaggi precedenti:  

Slovenia - Emona(Liubliana), Portoroz, Capodistria, Caporetto, Bled e molti altri piccoli villaggi (articolo fotografico)
Ungheria - Budapest (articolo fotografico)
Grecia - Atene, Olimpia, Micene, Nauplia, Corinto, Delfi, Epidauro, i templi delle Meteore, Capo Sounio e le Termopili. (articolo fotografico)
Turchia europea - Istanbul (articolo fotografico)

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Iniziamo dalla fine, riflessioni dopo questo intenso viaggio
- nei Balcani d'estate fa caldo
- nei Balcani le persone ti vogliono bene anche se non ti conoscono
- nei Balcani la gente ride, nonostante tutto
- nei Balcani si fuma, si fuma dappertutto
- nei Balcani prima o poi arrivi però non fare troppi piani
- nei Balcani non importa in che Dio credi, importa che persona sei
- nei Balcani c'è stata una guerra che non è ancora finita
- nei Balcani Madre Teresa di Calcutta è nata in tre paesi diversi
- nei Balcani le frontiere sono relative
- nei Balcani si mangia pastasfoglia con formaggio
- nei Balcani si prega parecchio
- nei Balcani una Moschea, una Chiesa Cattolica, una Sinagoga e una Chiesa Ortodossa possono condividere la stessa Piazza
- nei Balcani si beve Rakija e in ogni Paese la gente dice che l'hanno inventata loro
- nei Balcani l'eteropatriarcato è molto forte
- nei Balcani ci sono tante monete diverse ma con l'euro si paga ovunque
- nei Balcani trovi Nikola Tesla, Tito, Ivo Andrich, Scanderbeg, l'imperator romano Costantino, Madre Teresa, Savicevic e Boban
- nei Balcani si lascia il cuore
- nei Balcani i nonni hanno gli occhi grandi e raccontano tante cose
- nei Balcani la gente di 30 anni ha passato l'infanzia nella guerra
- nei Balcani non si arriva, si entra a poi è difficile uscirne...
- nei Balcani il caffè è Turco
- nei Balcani si costruiscono identità di Paesi nuovi e si cerca di non dimenticarsi da dove si viene
- nei Balcani il colore dominante è il verde, tanto verde
- nei Balcani i treni hanno due vagoni
- nei Balcani sono morte tante persone e non tutte hanno avuto giustizia
- nei Balcani la verità è effimera
- nei Balcani si parla italiano
- nei Balcani si mangia tanto cetriolo
- nei Balcani si mangia tanto yougurt
- nei Balcani si mangia tanta carne
- nei Balcani si parcheggia sui marciapiedi e si cammina in mezzo alla strada
- nei Balcani ci sono case con buchi di proiettili nelle pareti
- nei Balcani quando vai via dici "Ciao"
- nei Balcani i manifesti delle persone morte si appendono ovunque
- nei Balcani la gente é alta, però molto alta
- nei Balcani le Nazioni Unite vengono chiamate United Nothing
Diario di viaggio  

ROMANIA
 

Bucarest, 29 luglio 


‪#‎kryptobalkans‬
Here we are  First step of this amazing travel, Bucharest, Romania







Bucarest, 30 luglio

‪#‎kryptobalkans‬ 7 ore viaggiando su un vecchio treno sovietico composto da due vagoni e un locomotore. Attraversando la frontiera tra ‪#‎Romania‬ e‪#‎Bulgaria‬ con 30 gradi e senza aria condizionata... Per la serie "l'hai voluta la bicicletta..."


BULGARIA 

Veliko Tarnovo, 31 luglio - 1 agosto
‪#‎kryptobalkans‬ 
Second step: Veliko Tarnovo (Bulgary). The ancient capital of Bulgarian Reign is full of colours, magic and surprises with Paz Serra





















Varna, 1 agosto 
‪#‎Kryptobalkans‬
Segnaletica da bagno frutto dell'etero patriarcato (stazione dei bus di Varna). ‪#‎Bulgaria‬ e ‪#‎Romania‬ hanno un serio problema di Machismo...



Varna, 1 agosto 

‪#‎kryptobalkans‬ Saluti dal Mar Nero



Plovdiv, 2 agosto

‪#‎kryptobalkans‬ 5 giorno di viaggio, pronti a scoprire la seconda città piu grande della Bulgaria, ‪#‎Plovdiv‬, poi direzione verso la capitale ‪#‎Sofia‬. Se troviamo dei Pokemon bulgari ve lo facciamo sapere 😂😂😂😂😂



Sofia, 3 agosto

#‎kryptobalkans‬ Questa è la cattedrale ortodossa di ‪#‎Sofia‬ intitolata ad Aleksandr Nevskij. Giusto di fronte, a circa 300 metri si trova la più grande Sinagoga d'Europa. Nella direzione opposta, a poche decine di metri una moschea e poco più in là una Chiesa Cattolica. Grazie ‪#‎Bulgaria‬ per ricordarmi che la convivenza è possibile. 


Sofia, 3 agosto  


#kryptobalkans Viaggio di notte da Sofia a Belgrado. Dalla #Bulgaria alla #Serbia in 11 ore su un treno d'altri tempi. Keep moving on the Balkans... 



SERBIA 

Belgrado, 4 agosto 


‪#‎Kryptobalkans‬ Tra le strade della capitale serba sono ancora ben visibili le conseguenze dell'operazione Allied Force, la campagna di attacchi aerei portata avanti dalla ‪#‎NATO‬ per circa due mesi contro la Repubblica Federale di ‪#‎Jugoslavia‬ di Slobodan ‪#‎Milošević‬. Era Il 24 marzo 1999, poco dopo le ore 20, i bombardieri Nato colpivano i primi obiettivi serbi a‪#‎Pristina‬‪#‎Pogdorica‬ e alla periferia di ‪#‎Belgrado‬, era iniziata l'ultima guerra dei ‪#‎Balcani‬... Questi che vedete sono due obiettivi militari centrati dai bombardieri della Nato 17 anni fa...



Belgrado, 4 agosto

‪#‎Kryptobalkans‬ When a Dream comes true, thanks ‪#‎Belgrade‬, thanks‪#‎Serbia‬





Nis, 5 agosto

‪#‎Kryptobalkans‬ Un monumento unico nel Mondo: una torre fatta di teschi umani. Dopo la battaglia di Cegar nel 1809 (un tentativo di ribellione serba al giogo ottomano, soffocata nel sangue), il comandante delle truppe turche ordina che le teste dei serbi ribelli morti, vengano spellate e che la pelle del loro viso, riempita di cotone, venga inviata a Costantinopoli. Con le teste spellate dei ribelli serbi fa costruire una torre per commemorare il coraggio dei 10 000 soldati ottomani caduti in battaglia e per incutere terrore nella popolazione serba. Ben 952 teschi vengono incastonati nelle mura della Torre, oggi ne rimangono 59.




Nis, 5 agosto 


‪#‎kryptobalkans‬ dopo aver visitato la città serba dove nacque l'imperatore romano Costantino, colui che con l'editto di Milano del 313 d.C. rese cristiano l'impero, è ora di andare in Kossovo, il più giovane dei Paesi balcanici. Keep moving on the Balkans...




MACEDONIA(FYROM) 


 
Skopje, 6 agosto 

‪#‎Kryptobalkans‬ Lasciamo ‪#‎Prístina‬ e il ‪#‎kossovo‬ e arriviamo a ‪#‎Skopie‬, la capitale della Macedonia (FYROM). Già il fatto che questo Paese abbia un nome "provvisorio" è un bel biglietto da visita. La città è grottesca, statue enormi senza nessuna continuità stilistica, fontane dappertutto, palazzi governativi presi a colpi di "pittura" da un recente rivolta sociale e noi seduti in un bar che si chiama James Bond ( la chiave Wi-Fi è 007!!!). È un delirio con il quale non riesco a trovare paragoni... Alessandro Magno, se ci sei, batti un colpo !!!






Bitola, 6 agosto

‪#‎Kryptobalkans‬ Buonanotte da Monastir, antico nome di Bitola... Non posso smettere di pensare che questo nome mi ricorda Tolkien e il Signore degli anelli... D'un tratto non sono più in Macedonia ma nelle terre di Gondor...


Bitola, 7 agosto

‪#‎kryptobalkans‬ Passeggiare per il centro di Bitola e incontrare un anziano venditore di monete . Comprare per pochi centesimi qualcosa che per me è un tesoro: le antiche monete dalla Repubblica Jugoslava. Poi d'un tratto, quando si accorge che sono italiano, si alza, stende il braccio, chude il pugno e inizia cantare: bandiera rossa la trionferà!!! Poi mi stringe in un forte abbraccio... Questa è Macedonia...


Ohrid, 8 agosto  
#kryptobalkans
Felicità è comprare per pochi spiccioli (2 euro), due banconote che ricordano un'epoca e due grandi protagonisti del secolo passato: Josip Broz (Tito) e Ivo Andrich... keep moving on the Balkans... Next stop, #Albania
 


Ohrid, 8 agosto  

In ‪#‎Macedonia‬ continuano le tempeste e le piogge torrenziali. Noi comunque stiamo bene e domani andremo in ‪#‎Albania‬. Ieri ho visto questa cosa, qualcuno mi può dare spiegazioni? È ‪#‎Fanta‬ sapore detersivo?
¿Esto que es?
What ls that?


Ohrid, 8 agosto  

‪#‎Kryptobalkans‬ se c'è una cosa che sto odiando profondamente del Balcani è che FUMANO TUTTI e in ogni cazzo di posto... Nei bar, nei ristoranti, in ogni luogo pubblico, all' aperto vicino a donne incinte o vicino a bambini... Sto soffrendo.. 


ALBANIA


Berat, 9 agosto 

‪#‎Kryptobalkans‬ First step in ‪#‎Albania‬, greetings from Berat.


Tirana, 10 agosto

#‎Kriptobalkans‬ Questa è Tirana e lui è Giorgio Castriota, detto Scanderberg. Noi italiani faremmo bene a conoscere la sua storia è le epiche gesta che lo videro protagonista, insieme al coraggioso popolo albanese. A metà del 1400 si erse da solo a difensore della cristianità e difese le coste italiane dall'invasione ottomana per ben 25 anni. Se oggi non parliamo turco e non preghiamo Allah lo dobbiamo in buona parte a lui... Quando parlate male dell 'Albania e del suo popolo, ricordatevi il debito storico che dobbiamo ai nostri fratelli e sorelle albanesi.


Tirana, 10 agosto

#kryptobalkans Momenti top: parte del muro di #Berlino in un parco del centro di #Tirana... Tu chiamale se vuoi, emozioni...



Shkodra (Scutari), 10 agosto  

‪#‎Kryptobalkans‬ Ed eccoci finalmente nella città considerata "La culla della cultura albanese", oppure la "Firenze dei Balcani". Elementi naturali e storici ne fanno un luogo magico e controverso. La prima scuola venne fondata appena 38 anni dopo l' invenzione dei caratteri mobili di Gutenberg eppure Scutari è anche il luogo dove si applica il Kanun, l'antico codice di condotta di Leke Dukagjini che prevede la vendetta di sangue... Per saperne di più sul Kanun leggi l'articolo sul mio Blog 


Shkodra (Scutari), 11 agosto  

‪#‎kryptobalkans‬ This is how Albanians welcome us... Keep moving on the Balkans


Shkodra (Scutari), 11 agosto  

‪#‎kryptobalkans‬ collecting coins during the trip
‪#‎Macedonia‬ ‪#‎Yugoslavia‬ ‪#‎Albania‬ # Bulgaria




Montenegro


Kotor, 12 agosto


‪#‎kryptobalkans‬ Visitando il ‪#‎Montenegro‬, il luogo dove è nata questa leggenda, il Genio che accendeva le notti di San Siro, ve lo ricordate???


Kotor, 12 agosto

‪#‎kryptobalkans‬ Esto no es solo un atardecer maravilloso... Esto es el premio después de un día increíble, lleno de aventuras, buena gente, largas caminadas con la mochila en en el hombro, imprevistos y mucho más... Quiero agradecer al chico Albanés que en ‪#‎Scutari‬ (hablando en Francés ) nos ha arreglado el trasporte privado hacia ‪#‎Montenegro‬ en el coche de su tio, Firduz, un abuelo Albanés tan amable que parecía mentira. Quiero agradecer a Dasko, el dueño del Hostal en ‪#‎Kotor‬ que nos ha dejado dormir en la habitacion del personal (todo estaba reservado en toda la ciudad) y también a Han, el comerciante Pakistaní que nos ha preparado una deliciosa cena sin pedir nada a cambio: no problema somos todos amigos, nos repetía ayer mientras nos servia pollo y pasta.


Cetinje, 12 agosto

#kryptobalkans Just arrived to the old capitol of Crna Gora... Got to the apartment and this is the welcome message on the main wall. #loving#Montenegro



Cetinje, 13 agosto 

‪#‎kryptobalkans‬ keep moving around the Balkans, exploring Crna Gora (Montenegro).


Cetinje, 13 agosto 

‪#‎kryptobalkans‬ Singing in the rain... Thanks to my private photographer Paz Serra 


Cetinje, 13 agosto 

Cuando tu compañero del ‪#‎BalkanTrip‬ se entiende mejor con los perros (callejeros) que con ciertas personas. (Questo post è della mia compagna di viaggio, Paz Serra).


Cetinje, 14 agosto

‪#‎kryptobalkans‬ Ultimo giorno in ‪#‎Montenegro‬... Lasciamo le coste dell'Adriatico per fare un salto indietro nel tempo e tornare alla guerra dei‪#‎Balcani‬ degli anni '90. Visiteremo alcuni dei teatri più importanti di quello scontro fratricida. ‪#‎Bosnia‬ we are coming!!! First step: Mostar

(foto della baia di Kotor)

Podgorica, 14 agosto 

‪#‎Kryptobalkans‬ Fa un po' effetto essere nella vecchia Titogrado... Keep moving around the Balkans



BOSNIA HERZEGOVINA 



Gacko, 14 agosto 

‪#‎Kryptobalkans‬ La Bosnia Herzegovina mi accoglie in modo intenso, crudo e inaspettato... Arriviamo in un piccolo paese sulla rotta per Mostar, si chiama Gacko. Non lo dimenticherò facilmente... Il bus si ferma, 10 minuti di pausa. L'aria è surreale, bandiere serbe sparse un po' ovunque, croci e qualche edificio in rovina. Entro in un bar, mi accoglie un ragazzo di 20 anni. Chiedo un caffè, lo prepara e me lo serve. In quel momento alzo gli occhi e vedo appese al muro, come in una specie di altare, le foto di questi due criminali, responsabili tra le altre cose del genocidio di Srebrenica: Karadzic e Mladic. Il mio cuore ha un sussulto, la mia mano trema , il caffè scende in gola come se fosse colla. Cerco di dissimulare il mio stato d'animo e il mio nervosismo e chiedo: chi sono quei due? "I nostri eroi" mi risponde orgogliosamente il ragazzo...



Mostar, 15 agosto  


‪#‎Kryptobalkans‬ Mostar... Cammino per le sue strade con una sensazione strana nello stomaco e nel cuore. Il Ponte vecchio che domina la città è stato ricostruito nel 2005 con gli auspici dell'Unesco e intorno ad esso si è sviluppato un turismo di massa, un mercato senza fine di cianfrusaglie made in China che si possono comprare in ogni parte del Mondo. Poi, appena 10 m più in la si trova la via Maresciallo Tito, dove le case sono ancora crivellate di colpi di armi pesanti e leggere... Cimiteri infiniti si alternano a edifici in rovina mentre nel centro si passeggia comprando regali, mangiando gelati e pagando anche per l'aria che si respira...









Sarajevo, 15 agosto

‪#‎kryptobalkans‬ per entrare in diretto contatto con l'autentico spirito della città, niente di meglio che un bel giro nei suoi vecchi tram. ‪#‎Sarajevo‬, tram linea 1






Sarajevo, 15 agosto

‪#‎Kryptobalkans‬ Poi arrivi a Sarajevo stanco morto e scopri che la città è in subbuglio per il 23esimo Sarajevo Film Festival... so, are you ready for Sarajevo by night? 

Srebrenica, 16 agosto 


‪#‎Kryptobalkans‬ Poi c'e Srebrenica... In questo luogo la grande pietra all'ingresso del memoriale ricorda che in quei giorni di lucido terrore, dall'11 al 21 luglio del 1995, le milizie serbe guidate da Ratko Mladic tolsero la vita ad almeno 8372 persone, per lo più maschi dai 13 ai 73 anni. Tutto questo avvenne in presenza del contingente olandese della missione ONU chiamata UNPROFOR. Quei 
caschi blu non mossero un dito, anzi, consegnarono almeno 300 uomini bosniaci alle truppe di Mladic e poi lasciarono la zona abbandonando i civili a se stessi. Non vennero puniti per questo, non vennero neanche giudicati, sulla vicenda caló un omertoso silenzio da parte della ONU. Neanche la Serbia venne punita. La Russia attraverso il suo veto nel consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha impedito, proprio nel 2015, che venisse ferito l'orgoglio della nazione sorella, la Serbia, evitando che in una risoluzione ONU si parlasse di genocidio di Srebrenica. A marzo di quest'anno, il mandante politico della strage, Radovan Karadzic, è stato condannato a 40 anni di prigione dalla Corte penale internazionale dell'Aia. Mladic ha 73 anni ed è in attesa di giudizio della stessa corte. Oggi Srebrenica si trova nella Repubblica Srbska, il territorio nato all'interno dei confini della Bosnia Herzegovina dopo gli accordi di Dayton del novembre del 1995. In qualche modo quella pulizia etnica ha funzionato, in qualche modo Karadzic e Mladic hanno vinto. Viviamo in un mondo ingiusto e complesso, noi viviamo, quegli 8372, loro non più... Andate a Srebrenica, guardate quelle 8372 tombe , stringete la mano dei familiari delle vittime , vi ringrazieranno per essere venuti, proprio come hanno fatto con noi... Non possiamo fare molto ma abbiamo il dovere di ricordare, la memoria storica è la nostra più grande responsabilità, la nostra arma contro le barbarie. Essere testimoni del nostro tempo, non lasciare che fatti come quello di Srebrenica passino invano, riflettere, trasmettere alle nuove generazioni le lezioni apprese dagli errori del passato, questa è la più grande eredità che possiamo lasciare. La fratellanza non è un sentimento, è uno stile di vita.














Sarajevo, 17 agosto 


‪#‎Kryptobalkans‬ Cercare di scoprire e capire Sarajevo non è una impresa facile. Camminando per le vie della città ci si imbatte in parchi pieni di tombe, piu in la in un memoriale per i bambini caduti durante l'assedio, poi il mercato nella parte ottomana, gli artigiani del rame, il caravan serraglio , il tunnel scavato sotto l'aeroporto per sfuggire ai serbi e rifornire di viveri la città... Mangiare Cevapi e Burek acconpagnandoli con Yougurt e terminare il pasto con un caffe turco, cosi come fa la gente del posto... E ancora, rimanere in piedi nel punto preciso di Sarajevo da dove, il 28 giugno 1914, un ragazzo di 20 anni cambiò il futuro del mondo. Dall'angolo della strada che da sul ponte latino, Gavrilo Princip uccise con due colpi di pistola l'Arciduca Francesco Ferdinando e sua moglie Sofia: questa fu la miccia che provocò la madre di tutte le guerre... Poi il parco Olimpico del 1984, Sarajevo prima citta comunista ad ospitare i giochi olimpici. Insomma questa città è stata per più di una volta il centro del Mondo, una specie di Gerusalemme europea. È un privilegio essere qui.











Sarajevo, 18 agosto

‪#‎kryptobalkans‬ Succede a Sarajevo che giri per il mercato della città vecchia e ti ritrovi di fronte ai cimeli della guerra e dell'assedio di Sarajevo 1992 - 1995... Oggetti della IFOR e dei militari stranieri arrivati dopo l'assedio. Succede che la resilienza di queste persone è incredibile e le ha spinte a trasformare in souvenir l'unica cosa della quale la città era piena nel Novembre del 1995, quando si firmarono gli accordi di Dayton: proiettili!!! Di pistola, di mitragliatore, di cannone. Succede che puoi bere un caffè con un veterano, un artigiano che dovette imbracciare le armi, e passare un'ora ad ascoltare come lui è molti altri difesero la loro città... "Non importava se eri solo un ragazzino, un vecchio, un mussulmano , un ebreo o un cristiano. Era la tua città che stavano bombardando e tutti volevamo una sola cosa: difenderla!"








Sarajevo, 18 agosto 

‪#‎kryptobalkans‬ Poi cammini per le strade di Sarajevo e ti imbatti in una partita a scacchi XXL... Mi sto innamorando di questa città 😍


Sarajevo, 18 agosto 

‪#‎kryptobalkans‬ My passion for books doesn't fade on the journey... These are my souvenirs from Bosnia and Herzegovina.   


Sarajevo, 18 agosto

‪#‎kryptobalkans‬ Greetings from the oldest brewery built in a Muslim country ever (1864). Sarajevska Pivo!!!


Croazia 

Dubrovnik, 19 agosto 


‪#‎kryptobalkans‬ we officially arrived at the last step of our trip across the Balkans. Croatia welcomes us with two huge cruisers at Dubrovnik's port... seem like we have definitely left behind the folklore of the Balkans. Welcome to the west...


Dubrovnik, 19 agosto 

‪#‎KryptoBalkans‬ Poi mentre cammini per le strade di Dubrovnik ti accorgi, dalle innumerevoli pubblicità esposte, che ti trovi a King's Landing, niente di meno che uno dei luoghi principali di Games of Thrones, la serie televisiva più popolare degli ultimi tempi... se incontro Sersei Lannister ve la saluto. 




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