SULLA MIA PELLE: alla scoperta della città di Avila, un intreccio di misticismo, medioevo, storia e folkore.

Da quando mi sono trasferito a Madrid molte volte mi è stato consigliato di visitare Avila ma un po’ per pigrizia e un po’ per impegni di lavoro non avevo mai preso seriamente in considerazione questa gita: fino al 17 di giugno 2017.

Decido finalmente di visitare questa cittá-fortezza medievale e compro un biglietto di andata e ritorno per il treno turistico “Teresa de Avila” nel quale durante il viaggio potrete assistere ad una rappresentazione teatrale dei momenti salienti della vita di Santa Teresa di Avila e potrete degustare un assaggio delle famose “yemas de Avila”. Il treno turistico è disponible ogni sabato dal giugno ad ottobre. info qui 

Con gli artisti dello spettacolo teatrale 
sul treno Madrid - Avila

Presentatare la complessitá e la bellezza della cittá di Avila non é un'impresa facile, lasceró quindi che leggiate i paragrafi introduttori del sito del turismo della cittá. Ecco qui la traduzione.

"Avila è la cittá dove si incontrano il patrimonio, la storia e l’arte, la gastronomia, la festa e il misticismo, la cultura e la natura. Avila è una cittá medioevale, la cittá delle tre culture, del patrimonio dell’Unesco e della rete dei cammini giudei. Avila é una cittá attuale che riunisce modernitá, qualitá turistica, confort, turismo accesibile e sociale.
Mura,case, palazzi, templi e  conventi, configurano il ricco patrimonio artistico della cittá, frutto di un ricco passato storico che vede come protagoniste le culture che in essa convissero.
Storia, arte, misticismo, tradizione, gastronomía, natura, si uniscono per offrire al visitatore un soggiorno che non lascia indifferenti.
L’immagine della cittá medioevale deriva dalle maestose mura, che nel caso di questa cittá sono molto di piú di una rappresentazione simbolica: sono infatti il momumento identitario dell’urbe.
Nel secolo XVI la cittá conobbe il suo massimo splendore, il luogo del misticismo e della spiritualitá la cui migliore esponente fu Teresa de Cepeda y Ahumada. Tracciando una línea temporale nella vita di Teresa passaremo dal gotico al rinascimento, dal manierismo al barroco, tutto attraverso la vita e l’opera della Santa piú universale della Spagna.
Avila è anche un luogo di feste e tradizioni. La maggior parte nacquero dai riti religiosi ma nonostante ciò non è raro trovare delle sfumature pagane. Alle tradizioni religiose si sommano altre piú ludiche que affondano le radici negli usi e costumi della cittá .
Il visitatore que arriva ad Avila dovrá realizzare una visita lenta e pausata. Nelle diverse ore del giorno la luce donerá diverse sfumature alle incredibli architetture della cittá. Il vostro itinerario potrá seguire una rotta tematica pero potrá anche essere disordinato, scoprendo ad ogni angolo, in ogni strada, in ogni piazza, un edificio, una cornice, una finestra, una storia, una leggenda, un qualsiasi dettaglio insomma che sará un richiamo per una seconda visita.
Da questa finestra aperta al mondo, vi invitiamo a conoscere una cittá diversa che non vi lascerá indifferenti."

Dopo questa sontuosa presentazione, vi lascio alle foto della vistia. 
Buona visione




Basílica di San Vicente









Le Mure





La Cattedrale










































Teresa di Avila





Yemas (gemme) di Avila



Chiesa di San Pedro








Convento di Santa Teresa








Palazzo Caprotti 





















































Piazza Maggiore (mercato piccolo)
















Fiume Adaja (affluente del Duero)






La Fraternità non e un sentimento, è uno stile di vita!

A presto, Diego



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