VIAGGI: ARMENIA's photo story

L'Armenia è il Paese all'ombra del monte Ararat, il luogo nel quale Dio decise di dare una seconda possibilità all'umanità: il luogo dove Noè cominciò la sua nuova vita. Armenia è anche sinonimo di albicocche, di nude montagne e delle chiese cristiane più antiche del Pianeta. Però l'Armenia è anche e sopratutto la casa di un popolo amichevole e appassionato, orgoglioso e nostalgico, un popolo che di fronte a tremende difficoltà ha sempre saputo risorgere dalle sue ceneri, proprio come la leggendaria Fenice. 


Monastero di Noravank

Pochi luoghi nel Mondo nascondono tanti segreti in uno spazio cosi piccolo. Gli armeni si sentono così orgogliosi della loro eredità che non esiteranno ad apririvi la porta della  loro terra e raccontravi la storia e la cultura di una nazione dalle origini bibliche. Le sue attuali frontiere sono solo una piccola parte di una civilizzazione così poderosa da riuscire ad estendersi dal Mar Caspio al Mar Mediterraneo e da riuscire a rivaleggiare con i grandi imperi dell'antichità. Però la storia non è stata magnanima con questo popolo e la Grande Armenia si è andata a poco a poco spegnendo. Così come per altre culture che oggigiorno lottano per sopravvivere, la passione per questo glorioso passato è il pilastro che mantiene viva, nel popolo armeno, la fede indistruttibile nella propria tradizione, una fede cosi solida che ricorda l'asprezza delle montagne che caratterizano questo territorio. 

ll cristianesimo è  una parte importante di questa identità nazionale ed è un punto d'orgoglio per ogni armeno il poter dire di far parte del primo popolo che adottò la nuova fede in Cristo. Ancora oggi le orme della cristianizzazione dell'Armenia nel 300 d.C. sono ben visibili nella miriade di monasteri sparsi per tutto il Paese. Un' aura di mistero avvolge questi luoghi che in generale sono   oscuri, austeri e silenziosi. Alcuni, come Noravank, Tatev, Sevanavank, o Goshavank furono costruti in luoghi di tale bellezza che sembra quasi che i loro architetti sapesero che da quei luoghi le preghiere sarebbero arrivate direttamente al cuore del Creatore. Però il luogo sacro per eccellenza non si trova in un angolo remoto del Paese, bensì nella città santa di Etchmiadzin, considerata come il Vaticano degli armeni. Il punto più importante di questa cittadiana religiosa è la sua cattedrale, che data al 303 d. C., elemento che la rende la chiesa cristiana più antica del Mondo. Però l'Armenia non è solo devozione, infatti offre molteplici sfumature e attrazioni come incredibili paesaggi naturali, gastronomia (il luogo nel Caucaso nel quale ho mangiato meglio), folclore e grande e calorosa ospitalità. Una visita inquesta terra non vi lascerà indifferenti.  
(Testo in parte tradotto da Guia Azul, el Mundo a tu Aire - Guida di viaggi)



Ora lascio che siano le foto realizzte nel viaggio a parlarvi dell'Armenia. Buona visione. 

PHOTO STORY 

Dilijan















Monastero di Haghartsin














Parco Nazionale di Sevan (lago di Sevan)



























Monastero di Ghegard

























Tempio di Garni







Yerevan


































































Monastero di Gayane













Chiesa di Santa Hripsimé











Cattedrale di Etchmiadzin



































Monastero di Khor Virap e il  Monte Ararat

“Nel settimo mese, il diciassettesimo giorno del mese, l’arca si fermò sulle montagne di Ararat” nella #Bibbia, nel capitolo della Genesi ( 8:4) comincia la leggenda di questa imponente montagna che si eleva a 5165 metri sul livello del mare. Secondo l’Antico Testamento è qui dove l’Arca, che #Noè costruì con le sue proprie mani, si posò dopo 40 giorni e 40 notti di navigazione. La cima dell’Ararat rappresenta per gli ebrei, i #cristiani e i musulmani, la seconda opportunità che #Dio ha dato al Mondo e all’umanità. Per gli armeni è una specie di totem, la loro montagna sacra. La cultura armena è piena di canti, odi e omaggi alla sua cima innevata. Nonostante il fatto che oggi la montagna si trovi in territorio turco, nell’antichità faceva parte di quella che viene chiamata #Armenia Storica e per questo è il suo simbolo nazionale. Perdere la cima più alta del Paese nel 1921 è stato un duro colpo per il neonato stato armeno. Il Monte Ararat si trova in una zona conosciuta come la “quadrupla frontiera” giacchè qui la Turchia coincide con l’Iran, l’Armenia e l’enclave Azero di #Najichevàn. In realtà questa montagna è uno stratovulcano (come l’#Etna, il #Vesuvio o lo #Stromboli in #Italia), un tipo di vulcano di grandi dimensioni formato dall’accumularsi di cappe di lava solidificata, piroclasti e cenere. In generale questi tipi di formazioni geologiche sono di estrema bellezza e di solito superano i 2500 metri d’altezza. Non si sa con esattezza a quando risale l' ultima eruzione dell’#Ararat però nel 1840 la zona ha sofferto un forte terremoto probabilmente dovuto ai movimenti del vulcano. Il tetto della #Turchia è stato meta di numerose spedizioni all ricerca dell’Arca perduta ed è anche una “calamita” per gli alpiniti di mezzo mondo: per questo per cimentarsi nella sua scalata c’è bisogno di uno speciale permesso rilasciato dal Governo di #Ankara




















Areni













Monastero di Novarank




















Vuoi dei consigli su cosa vedere, dove dormire e dove mangiare? 
Allora guarda le mie recensioni su Trip Advisor
Se invece vuoi continuare a viaggiare per altre destinazioni ed immergerti in altre culture attraverso le mie foto, vieni a scoprire l'Atlante Fotografico dei miei viaggi oppure visita la sezione Isole e Arcipelaghi 


Caminante, son tus huellas
el camino y nada más;
Caminante, no hay camino,
se hace camino al andar.
Al andar se hace el camino,
y al volver la vista atrás
se ve la senda que nunca
se ha de volver a pisar.
Caminante no hay camino
sino estelas en la mar

Antonio Machado




Nessun commento:

Posta un commento