L'America di Sacco e Vanzetti


Questo articolo, che racconta attraverso diverse tappe la drammatica storia di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti negli Stati Uniti, è la trascrizione di un documento del quale sono entrato in possesso durante la 6 vetrina dell'editoria anarchica e libertaria celebrata a Firenze nell'ottobre 2013. 
Questo scritto è stato prodotto dal Collettivo Anarchico Fiorentino, al quale va il mio più sentito ringraziamento. 

L'America di Sacco e Vanzetti 

 Bartolomeo Vanzetti e Nicola Sacco

1900
Già dagli anni 80' dell'Ottocento l'immigrazione europea negli Stati Uniti aveva permesso la stabilizzazione di alcune colonie linguistiche in diverse città del paese. Tra queste vi erano quelle tedesche ed italiane di Paterson nel New Jersey dove forte era la presenza di socialisti e anarchici che fuggivano a causa delle leggi repressive nei propri paesi. A Chicago per merito dei martiri di Haymarket si era potuto ottenere la giornata lavorativa di otto ore, e a seguito di tale episodio era la nata la giornata del 1° Maggio. All'inizio del Novecento , il giornale "la Questione Sociale" diventa elemento di aggragazione tra i lavoratori italiani, anche di altre località, con una diffusione di 15 000 copie. Altre colonie di anarchici italiani erano a Barre (Vermont), a New York, a Boston, a Chicago e San Francisco. 

1906
Si costituisce il sindacato di classe I.W.W. (Industrial Workers of the World). Fin dall'inizio i suoi organizzatori vogliono essere autonomi dal sindacato corporativo A.F.L. che è contrario alla difesa dei nuovi immigrati provenienti dal mediterraneo e dai paesi dell'Est, dei quali temono la radicalità e l'influenza degli ideali libertari. Al contrario nel programma dell'I.W.W. c'è un'aspirazione ideale di internazionalismo: la volontà a non discriminare e di collegare invece le lotte dei lavoratori provenienti da tutti i paesi. Gli IWW sono contrari alle intermediazioni burocratiche, praticano l'azione diretta e in caso di violenze da parte degli industriali , anche il sabotaggio della produzione. 

Viene emanata una legge che impedisce la naturalizzazione degli immigrati che partecipano ad attività sindacali.

1908
Nell'aprile e nel giugno dello stesso anno, sia Sacco che Vanzetti, che non si conoscono, si imbarcano da luoghi diversi per l'America. La delusione per l'accoglienza ricevuta dalla terra promessa è già evidente anche nelle prime pagine dell'autobiografia di Vanzetti, ("Una vita proletaria"). Gli emigrati, spesso abili artigiani o contadini nella terra d'origine, in America devono accettare lavori dequalificati, abbruttenti e sottopagati, che comunque costruiscono la ricchezze delle elites del nuovo mondo.   

1914
20 aprile. A Ludlow (Colorado) guardie private della compagnia mineraria dei Rockefeller sparano e con il kerosene appiccano il fuoco alle baracche dove alloggiano i familiari dei minatori in sciopero. Rimangono uccise 20 persone di cui 12 tra donne e bambini. Molte sono anche le lotte operaie condotte da italiani o da figli di italiani e diversi i processi a loro carico in questi anni. Famoso quello di Lawrence, nel Massachusetts, a Joe Ettor, a Ettore Giovannitti e Caruso collegati a una battaglia operaia vittoriosa. 

1915
19 novembre. Joe Hill, immigrato svedese, cantastorie, minatore e militante unionista dell'IWW viene fucilato nel carcere dello Utah per una accusa indiziaria. La condanna a morte è voluta dai Boss delle Miniere di Rame dove era stato attivo a sostenere battaglie sindacali.

1916
Nicola Sacco, che fa il ciabattino in una fabbica di scarpe e vive in un sobborgo di Boston, in quel periodo raccoglie fondi per scioperanti che non percepiscono denaro e per la difesa di sindacalisti arrestati.Viene arrestato una prima volta a una manifestazione in solidarietà agli operari del Minnesota durante la quale aveva fatto un discorso.

Gennaio. Bartolomeo Vanzetti che lavorava in una fabbrica di cordami di Plymouth, nei pressi di Boston, inizia una lotta per migliorare le condizioni di lavoro collettive e lo seguono 4000 operai, paralizzando l'industria. Alla fine dello sciopero i lavoratori tornano col salario aumentato, ad eccezione di Vanzetti che viene licenziato. A seguito di questo sciopero, vedendosi rifiutato qualsiasi impiego, con un carretto inizia a vendere il pesce  a Plymouth. 

Sacco e Vanzetti entrano a far parte del Circolo Sociale e frequentano altri gruppi della zona. Nel Massachusetts esiste una nutrita rete di gruppi anarchici, di cui i giornali "La questione Sociale" e "Cronaca Sovverisva" sono strumenti di collegamento. 

1916/17
L'anarchico e agitatore Carlo Tresca viene ripetutamente arrestato in varie parti del paese dove ci sono lotte di emancipazione a favore di disoccupati, minatori, tessili, per la libertà di parola e associazione e contro la guerra. I giornali di battaglia che fonda e dirige, "Il Popolo""La Plebe""L'avvenire" e sopratutto "Il martello", a cui il suo nome è legato per molti anni ancora, (ospitando collaboratori come il disegnatore Giuseppe Scalarini de "L'Avanti", Upon SinclairInganzio Silone e altri scrittori antifascisti e di sinistra di fama internazionale) vengono periodicamente fatti chiudere. 

1917
In tutto il paese vengono creati corpi di Vigilantes, squadre di teppisti dal grilletto facile, assoldati dlle compagnie per terrorizzare gli scioperanti che osano ribellarsi a condizioni di vita miserabili. In diversi luoghi i leaders dell'IWW vengono linciati.

A seguito della crescente ascesa delle lotte sindacali condotte dall'IWW, le compagnie chiedono aiuto al governo che comincia ad intervenire direttamente nel conflitto per smantellare 'organizzazione dell'IWW, colpendo le sue strutture, i dirigenti, le sedi e incarcerando i suoi sostenitori. Mentre il sindacato corporativo AFL viene salvato dalla repressione governativa, l'IWW che aveva condotte lotte nelle industrie specialmente legate all produzione bellica, viene colpito con ferocia attraverso nuove leggi che permettevano di trattare i sindacalisti alla stregua di cospiratori e spie al servizio del nemico (Selective Service Act e Espionage Act)

6 aprile. Gli Stati Uniti entrano in guerra. I profitti industriali crescono a dismisura, mentre i costi dei beni di prima necessità aumentano, i salari diminuiscono e le condizioni di vita peggiorano: l'euforia militarista e l'odio per gli stranieri crescono progressivamente. 

Rivoluzione russa. L'esperienza della democrazia diretta dei Soviet, che ha permesso l'inizio della rivoluzione, prima che Lenin ed i bolscevichi se ne impossessassero e la trasformassero in dittatura, produce grandi speranze ma anche grande terrore in tutto il mondo. In America, come in Europa gli uomini ai vertici dell'economia e dei vari stati iniziano una contro-rivoluzione preventiva fatta sia con gli strumenti di legge, che con mezzi sbrigativamente militari. 

Emma Goldman e Alexander Berkman, noti anarchici di origine russa sono impegnati in una campagna contro la guerra, costituiscono la Lega Anti-Coscrizione per opporsi al crescente clima di fanatismo nazionalista e spingere i giovani a disertare. 

Sacco, Vanzetti (e anche Salsedo)  come tanti altri anarchici, disertano e si rifugiano in Messico potendo contare sull'aiuto di anrchici messicani. Da molti anni esistevano legami tra le due comunità come documentato dal periodico La Questione Sociale di Paterson (New Jersey). Altri anarchici disertano scegliendo la via per il Canada. Alla fine della guerra, rientrati negli States, Sacco e Vanzetti sono inclusi nella lista di sovversivi compilata dal General Intelligence Division diretto da Edgar Hoover per conto del Ministro della Giustizia Palmer e finalizzata a perseguire gli attivisti politici. 

12 luglio. 1186 lavoratori dlle miniere di Bisbee - Arizona della Dodge Corporation in sciopero da 16 giorni, vengono rastrellati e deportati a forza da 1197 agenti armati fino a Columbus in New Mexico. Vengono rinchiusi in un campo di concentramento sotto l'autorità dei militari della 12° cavalleria con l'intenzione di reclutarli per la guerra ed in parte di impiegarli nell'industria bellica. Di questi, 476 minatori vengono assorbiti dall'esercito, mentre un terzo dei deportati dell'IWW, di lingua ispanica, riescono a fuggire clandestinamente in Messico, poco distante, cosi come già hanno fatto Sacco e Vanzetti. 

Emma Goldman e Alexander Berkman sono arrestati per azioni "antipatriottiche". Liberati temporaneamente su cauzione , in attesa di verdetto definitivo di deportazione, ingaggiano un'intensa campagna di gremite conferenze contro le retate notturne e le deportazioni che il ministro Palmer ha comincito contro gli anarchici, attivisti sindacali immigrati e giornali di movimento. Emma Goldaman e Berkman cercano di allargare il deissenso alle restrizioni delle libertà dei cittadini, privati di diritti basilari, parlando anche in circoli non radicali ma "liberal" e moderati, discutenddo sui profitti bellici di poche caste priviligiate e della libertà di pensiero e di parola. 

1918
Sacco dirige uno sciopero di calzolai che spinge diverse fabbriche di Boston a concedere aumenti salariali. 

22 febbraio. A Lynn, vicino Boston, agenti federali irrompono negli uffici di Cronaca Sovversiva il giornale anarchico di Luigi Galleani, sequestrrano carte e indirizzari degli abbonamenti che serviranno poi per compilare altri mandati di deportazione ai sostenitori del giornale. 

15 maggio. A seguito dell'irruzione a Cronaca Sovversiva vengono arrestati 80 anarchici alcuni dei quali nello stato di Massachusetts, dove anche Sacco e Vanzetti erano attivi. Complessivmente saliranno a oltre 4000 gli anarchici che tra il il 1918 e la fine del 1919 verranno arrestati: nesaranno deportati 556.

In previsione di effettuare nuove deportazioni di massa i funzionari federali arrestano senza processo altri affiliati alla IWW, che risultano solo in possesso della tessera o che hanno versato contributi.

Dopo lo sciopero dei boscaioli di Seattle (Washington), i funzionari federali formano un treno (Red Special) e iniziano a deportare i IWW di Seattle con destinazione Ellis-Island ('lisola della baia di New York dove arivano e vengono reimbarcati gli immigrati) in attesa delle procedure formali  per la deportazione in Europa. 

In ottobre il nuovo ministro della Giustizia Palmer elabora un nuovo progetto di legge per rendere più spedite le procedure della deportazione in Europa. 

1919 
In febbraio, cominciando dallo sciopero generale di Seattle, un'ondata di proteste operaie con più di 3000 scioperi in tutto il paese, porta oltre 4 milioni di lavoratori in piazza.

In primavera, scoppiano diverse bombe inviate er posta ad uomini d'affari e politici. I veri responsabili non vengono mai trovati ma si accusano gli anarchici. Le bombe sono nvece funzionali a rilegittimare l'operato della polizia, le retate e la macchina giudiziaria che può adesso continuare, indisturbata dalle critiche dei liberals, la sua corsa definitiva alle deportazioni e la distruzione dei movimenti che negli anni erano riusciti a porre in evidenza questioni sociali e diritti prima di allora mai rispettati.

24 giugno. Sotto la spinta emotiva vengono indicati come responsabili esponenti dei gruppi italiani legati a Luigi Galleani. enza process, Galleani e altri otto collaboratori di "Cronaca Sovversiva" vengono deportati. Il giornale viene fatto chiudere.

7 novembre. Nel secondo anniversario dlla rivoluzione russa il ministro della giustizia Palmer che aspirava alla presidenza, fa invadere il sindacato degli operari russi e fa arrestare 300 affiliati. Come per i precedenti attivisti anarchici, si impedisce agli arrestati di fare ricorso a una difesa legale. La stampa incalza e chiede nuove deportazioni.

21 dicembre. 199 immigrati russi coinvolti in attività sindacali vengono caricati con altrettanti soldati sulla nave Budford e deportti in Finlandia per poi proseguire verso la Russia. 

1920
2 gennaio. I "Palmer's raids", cioè le retate a militanti di sinistra, simultaneamente vengono estese a 33 città degli USA. I nuovi arrestati tra gli immigrati sono 4000, tutti operai e dirigenti sindacali. Nel solo New England, 800 persone, sbrigativamene e senza la possiblità di verificare i loro reati, vengono portate in catene al carcere di Deer Island nel porto di Boston, per facilitarne la deportazione. In tempi ravvicinati si susseguono altri arresti, arivando in poco tempo ad un totale di 10 000 persone 

25 febbraio. Vengono arrestati, senza avvocato e segratamente sequestrati, Andrea Salsedo e Roberto Elia. I due erano stati collaboratori del giornale anarchico "Cronaca Sovversiva" come tipografi e editori e erano a conoscenza della estesa rete di gruppi anarchici dello stato di New York, Vermont e Massachusetts.

15 aprile. Il giorno della rapina per la quale sarranno successivamente accusati Sacco si reca al Consolato di Boston e consegna alcuni documenti. Vanzetti è  con suo banco a vendere il  pesce. entrambi hanno testimoni che possono garantire ciò che affermano ma hanno lo  svantaggio che anche i tetimoni saino italiani e perciò dichiarati non credibili.


25 aprile. Il Comitato pro  Vittime Politiche diretto dagli anarchici Carlo Tresca e Luigi Quintiliano al quale partecipano anche Sacco e Vanzetti , si riunisce sospettando che la scomparsa di Andrea Salsedo e Roberto Elia sia da collegarsi con qualche retata della polizia. Per avere informazioni su di loro, Vanzetti si assume il compito di recarsi a New York per indagare sui due compagni di cui nesssuno ha notizie. Il gruppo lo mette in  guardia rigurdo  alla probabilità di altre retate.  

2 e 3 maggio. Nel palazzo di giustizia di New York, il Park Ro Building, segretamente viene efffettuato l'ultimo interrogatorio, il  pestaggio e 'assassinio di Andrea Salsedo. Invece Roberto Elia, l'altro sequestrato, viene trattenuto fino alla deportazione in modo che non possa interferire con la versione ufficiale dlla morte dl compagno: "Salsedo si è suicidato perchè non voleva dire il nome dei compagni". Trattenuto ma non a tal punto di evitare la sua dichiarazione pubblica giurata in  cui Elia testimonia di essere stato torturato durante gli interrogatori.  

5 maggio.  Avviene l'arresto di Sacco e Vanzetti mentre stanno preparando un comizio per denunciare la violenza fatta su Salsedo e hanno addosso il volantino da usare per quell'occasione.


Nicola Sacco e la moglie «Rose», emigrata negli Usa all'età di 11 anni. La donna, che con il marito condivideva gli ideali anarchici

9 maggio. Questo era la data prevista per il comizio di Boston per dnunciare l'assassinio di Salsedo.

Sul volgere dell'anno, dopo le agitazioni e le deportazioni di massa, la strategia contro i rossi cambia e diventa pi selettiva. Si cerca il caso esemplare che ciuda un'epoca, per passare poi a più sicure misure restrittive sull'immigrazione e all'uso terroristico  dell'informazione. La bomba a Wall Strett del 20 settembre dello stesso anno , per la quale non vengono trovati gli autori ma comunque attribuita agli anarchici è il "cacio sui maccheroni" che facilita queto progetto autoritario del governo e consolida nell'immaginario collettivo lo stereotipo delgi anarchici-bombaroli. La fine di Sacco e Vanzetti dovrà servire per contrast, a rappresentare la cura e la tempo stesso la fine delle agitazioni sociali. 

Dicembre. Il Comitato difesa pro Sacco e Vanzetti inizia apubblicare a Boston "L'agitazione" proprio in supporto della campagna d'informazione e di difesa dei due italiani. L'iniziativa del comitato , dapprima attivo tra la comunità italiana, si allarga in diverse aree delgi States e all'estero. Successivamente l'organo di stampa del Comitato cambia nome e diventa "Protesta Umana" fino all'apriledel 1927 data della condanna a morte. Ma non sono solo  i comitati anarchici a mobilitarsi per la difesa di Sacco e Vanzetti; si forma anche un comitato studentesco che si attiva nelle università e mossi da un senso di giustizia si mobilitano molti intellettuali di fama, scienziati, letterati e artisti. Tra loro Bertrand Russ, Upton Sinclair, John Dewey, Massimo Gorky, John Bernard Show, Sinclair Lewis, Romain Rolland, John Dos Passos, H.G. Wells, Stefan Zweig, Doroty Parker, Ben Shahn.


Luigina Vanzetti a Parigi

1922
15 aprile. A New York i gruppi anrchici vicini a Lugi Galleani (deporatato in Italia e qui nuovamente incarcerato con l'avvento del fascismo) fondano "L'Adunata dei Refrattori" che svolge un ruolo importante nell'aiuto che fornisce al comitato di difesa di Sacco e Vanzetti fino all fine.

1923
Il comitato perla difesa di Sacco e Vanzetti cambia strategia. Fino ad allora l'avvocato Moore, che era stato l'abituale difensore di successo dei militanti sindacali dell'IWW, cede il posto a William Thompson, uno dei primi avvocati negli Stati Uniti, nella speranza che seguendo un'impostazione prettamente giuridica e meno politica ottenga maggior successo.




1924
Un anuova leggerestringe drasticamente l'immigrazione, mantenendo aperto un canale per l'ingresso di forza lavoro  basso costo in relazione alle dirette necessità industriali e dando preferenza a soggetti provenienti dall'Europa nord-occidentale.

1925
Celestino Maideras, un delinquente comune arrestato per un  altro delitto e vicino alla sua esecuzione, confessa di essere uno dei 5 rapinatori (insieme alla banda dell'italo americano Morelli) che ha fatto il colpo per il quale erano stati invece incolpati Sacco e Vanzetti e dichiara la loro totale estraneità, scagionandoli. Però la sua testimonianza non servirà a nulla. La volontà politica di arrivare comunque alla condanna esemplare per i "bastardi anarchici" rende tutto inutile anche negli appelli che confermano la sentenza. 

1926
12 maggio. Ratifica della colpevolezza da parte del presidente della Corte, Thayer. 



1927
5 aprile. Viene respinto l'ultimo appello.

9 aprile. Dopo 3 processi Sacco e Vanzetti vengono dichiarati ancora colpevoli e viene emess la sentenza di condanna a morte. Nonostante abbondanti testimoni a favore di Sacco e Vanzetti che giurano di avere visto gli accusati nella stessa data e orario lontani dal luogo del delitto, il giudice definisce gli imputati " consapevoli della propria colpevolezza o come assassini o come imboscati e radicali", facendo leva sui pregiudizi razziali e ideologici della giuria.


23 agosto. La sentenza viene eseguita nel carcere di Charlestown (Boston). Lo Stato di Massachusetts ha giustiziato Sacco e Vanzetti, noncurante delle imponenti manifestazioni in  tutto il  mondo e mentre a Boston, (nonostante il  divieto) negli  ultimi 10 giorni ininterrottamente, fino all'ultimo istante, migliaia di manifestanti si alternavano nei  picchettaggi davanti al carcere, fronteggiando la guradia nazionale  e le mitragliatrici appostate sulle mura a difesa della prigione. Sacco e Vanzetti vengono assassinati sulla sedia elettrica. Dopo 7 lunghi anni è finita la loro agonia.

Alla notizia dell'esecuzione, in molte parti del mondo esplodono ancora proteste davanti ai consolati USA. Mentre a Londra , a Parigi e in alcune città tedesche ci iniziano rivolte spontanee e la polizia è impegnata a difendere i palazzi  governativi procurando vari arresti e feriti.

Ma gli uomini dello stato del Massachusetts non  ancora finito...


28 agosto. 7000 persone sfilano silenziosamente lungo i  circa 10 km di strada che da Boston porta al cimitero di Forest Hill, dietro i corpi di Sacco e Vanzetti, mentre ai lati, più di 20 000 sostano lungo il percorso del funerale. Tutto questo però non piace alle autorità: la polizia locale  e quella federale attaccano il corteo, sfollano e feriscono diverse persone.

3 settembre. Il giornale Exibitor Herald pubblica il seguente comunicato: "Il caso Sacco e Vanzetti è chiuso e ciò significa che è chiuso anche per i filmati degli avvenimenti di questo caso che ebbe termine con l'esecuzione capitale dei due. Il caso è chiuso sullo schermo..."  A questo pronunciamento ufficiale fa seguito l'operato delle compagnie dei notiziari cinematografici che fanno bruciare le migliaia di metri di pellicola girata per documentare, negli anni, le fasi del caso e le immagini delle manifestazioni di solidarietà mondiale ai 2 anrchici italiani. Le immagini hanno fatto il giro del mondo ma in America non devono essere più viste. Il caso deve essere chiuso anche nella memoria e nella coscienza collettiva. 



1977
22 luglio. Dopo mezzo secolo, il  governatore del Massachusets, Dukakis riabilita la memoria di Sacco e Vanzetti , riconoscendo la loro innocenza e proclama il 23 agosto giornata in memoria del pregiudizio politico.



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Joan Baetz ha dedicato una canzone a Sacco e Vanzetti

Here's to you, Nicola and Bart


Here's to you, Nicola and Bart
Rest forever here in our hearts
The last and final moment is yours
That agony is your triumph



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