Cédric Herrou, quando la solidarietà non è un reato.

Articolo originale in spagnolo su: El Diario Solidario


Cédric Herrou è un agricoltore e attivista francese, battezzato dai media come "la ferrovia sotterranea francese" per aver aiutato oltre 250 migranti ad attraversare il confine tra Italia e Francia

Nel 2015 Herrou ha iniziato ad attraversare regolarmente il confine franco-italiano vicino alla sua fattoria per offrire aiuto ai rifugiati che volevano entrare nel suo paese. Nell'agosto 2016, la polizia lo ha arrestato mentre trasportava otto migranti nel suo furgone oltre confine. Dopo aver concluso che l'intenzione di Herrou era umanitaria, il procuratore francese di Nizza ha rifiutato di sporgere denuncia. Dal suo primo arresto, Herrou è stato indagato in diverse occasioni.

Herrou è stato condannato per la prima volta il 17 febbraio 2017 dal tribunale penale di Nizza, per facilitare il movimento, la permanenza e l'ingresso irregolare di rifugiati e migranti nella valle del Roya. Il giovane attivista è stato multato di 3.000 euro. Giorni prima, il 18 gennaio, insieme a suo fratello e una terza persona, era stato arrestato dalla polizia locale  per aver aiutato tre eritrei ad attraversare il confine. Due giorni dopo sono stati rilasciati  senza cauzione. 



PRINCIPIO DI FRATERNITÀ

Il suo caso ha portato a un cambiamento nella legge francese, dopo la revisione da parte del Consiglio costituzionale del crimine di "facilitazione dell'ingresso irregolare" del 6 luglio 2018. L'ente ha stabilito che le azioni di Herrou erano legali, poiché il principio di fraternità nella costituzione francese “conferisce la libertà di aiutare gli altri, per scopi umanitari, indipendentemente dalla legalità della loro presenza sul territorio nazionale ”.

Sebbene la legge includa ora un'esenzione umanitaria, non si applica ai casi di "facilitazione dell'ingresso irregolare "e non richiede che ci siano benefici materiali per l'accusa. "Gli atti di solidarietà continuano ad essere criminalizzati e la legge francese continua a entrare in conflitto con il diritto internazionale, in quanto punisce gli atti di solidarietà", affermano da Amnesty International.

"Il caso contro Cédric Herrou è emblematico di come gli atti di solidarietà siano stati criminalizzati in Europa, quindi la ripercussione della decisione odierna si farà sentire ben oltre questa stanza", ha affermato la ricercatrice di Amnesty International, Rym Khadhraoui.

Alla fine, il 13 maggio 2020, la Corte d'appello di Lione ha ritirato tutte le accuse contro Herrou.

**********************

Non ti dimenticare di condividere l'articolo

e



Grazie!

La Fraternità non è un principio, è uno stile di vita!
A  presto, Diego



Se vuoi visitare l' archivio della sezione "Cronaca"clicca qui.




Io posso rompere frontiere... Dalla Catalogna un invito alla solidarietà e all'azione.


Il cantautore barcellonese Esteban Faro  ha deciso che il messaggio della sua canzone "Trencant Fronteres" (rompendo frontiere) si faccia ecco di più  personalità del mondo della musica. In totale, sono 35 gli artisti  e le artiste che insieme a lui denunciano cantando, le difficoltà incontrate dagli immigrati in fuga da situazioni di estrema vulnerabilità che mettono a rischio la loro integrità fisica e  la loro stessa  sopravvivenza. Un emozionante video collettivo che ci spinge alla  solidarietà e speranza. 



Il progetto "Trencant Fronteres" nasce nel 2017 dallo mente e dal talento di Esteban Faro che decide di volere fare qualcosa di concreto per visibilizzare il lavoro proattivo delgi enti che offrono sostegno e accompagnamento agli ultimi: in questo caso i migranti. Persone vittime di tratta, irregolarità amministrativa, senza accesso al mercato del lavoro, in alcuni casi analfabete... Soggette insomma ad una vulnerabilità intersezionale che li emargina e li condanna. 

Oggi, in questo momento di particolare quarantena e confinamento, Faro ha riunito decine di artisti che hanno pretato il loro volto e la voce per riaccendere i riflettori su quelli che Galeano chiamava "los Nadie de la Tierra". Il nuovo video, che potete vedere a continuazione (cantato in catalano e sottotitolato in castigliano) è stata lanciato in questi primi giorni maggio. Segue il testo della canzone.



Testo della canzone 

Nessuno che si non veda obbligato
vorrebe lasciare la propria casa
accendere il countdown
all'orologio della vita
al volo della libertà

Attraversando l'inferno del nostro mondo
soffrendo le carezze
palpando la nostalgia
vorrebbero trovare
a casa nostra un mondo migliore

Alle volte però
non siamo all'altezza 
di quello che ci viene chiesto
di quello potremmo fare

Non guardiamo da un'altra parte
non è questione di fede
è questione di dignità

Tutto è nelle nostre mani, 
non si tratta di bandiere, di razze o di religioni
si tratta di aiutare a rompere frontiere

rompiamo frontiere quando lasciamo la porta aperta
rompiamo frontiere quando la paura non si impadronisce del mio cuore
rompiamo frontiere quando facciamo un passo indietro
rompiamo frontiere quando mi guardi e mi sorridi

Io voglio rompiere frontiere
Io voglio rompiere frontiere
Io voglio rompiere frontiere
Io posso rompere frontiere


Grazie Esteban e grazie ad oguno ed ognuna delle artiste che hanno partecipato a questo progetto.

**********************

Non ti dimenticare di condividere l'articolo

e



Grazie!

La Fraternità non è un principio, è uno stile di vita!
A  presto, Diego



Se vuoi visitare l' archivio della sezione "Cronaca"clicca qui.